Precarietà e Povertà

Cgil, 400 milioni non bastano per la Cig in deroga [Rassegna.it]

17 luglio 2014
By admin
Cgil, 400 milioni non bastano per la Cig in deroga [Rassegna.it]

Il sindacato accoglie positivamente lo stanziamento di fondi per pagare la restante parte del 2013, ma giudica “insufficiente” la copertura prevista per il 2014. Sorrentino: “Sbagliato in questa fase ridurre l’accesso agli ammortizzatori” Cig in deroga: Cgil, 400 milioni non bastano (foto da flickr) (immagini di Fabrizio Ricci) “Apprezziamo lo stanziamento di 400 milioni per pagare la restante parte del 2013 ma gli ulteriori 400 milioni annunciati per quest’anno sono solo un primissimo atto e per altro insufficiente”. È quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino, in merito a quanto annunciato oggi dal ministro del Lavoro, Giuliano...

Read more »

Alitalia, firmano Cgil e Cisl, no da Uil e Ugl [L'inkiesta.it]

17 luglio 2014
By admin
Alitalia, firmano Cgil e Cisl, no da Uil e Ugl [L'inkiesta.it]

Firmato il contratto nazionale di settore e l’accordo sui risparmi sul costo del lavoro La Filt-Cgil e la Fit-Cisl hanno firmato il contratto nazionale di settore del trasporto aereo e l’accordo sui risparmi sul costo del lavoro per circa 31 milioni per i prossimi 5 mesi. Non hanno invece firmato Uil-Trasporti e Ugl. Contratto nazionale di lavoro e taglio dei costi del lavoro: sono stati questi i due temi su cui oggi si sono divisi i sindacati impegnati nella trattativa con Alitalia. Un’intesa è stata trovata con Cgil e Cisl su entrambi i punti. È prevista una riduzione del...

Read more »

UAAR – Renzi e la scuola: annunci pubblici e vizi privati [

15 luglio 2014
By admin
UAAR – Renzi e la scuola: annunci pubblici e vizi privati [

  Dopo Berlusconi, persino Alfano ha dato il via libera a una legge che riconosca le unioni civili gay. Una conferma che il clima è cambiato: essere clericale non va più di moda, non si porta più. Il cambiamento porta però con sé un indesiderato effetto collaterale: la privatizzazione del clericalismo. Si continua a coltivare il vizio nell’ombra, con il vantaggio non da poco che non va nemmeno confessato. Lo si coltiva insieme al confessore. Viene da pensarlo, leggendo alcune notizie di questi giorni. Grande enfasi è stata posta sul piano di edilizia scolastica voluto da Renzi. Annunci roboanti:...

Read more »

Facciamo fallire il regime renziano!!! [di Giorgio Cremaschi]

25 giugno 2014
By admin
Facciamo fallire il regime renziano!!! [di Giorgio Cremaschi]

  Dobbiamo deludere il Presidente del Consiglio. Anche se ha rinviato il vertice europeo sulla disoccupazione a Torino per non avere la manifestazione contro, saremo in piazza comunque il 28 giugno a Roma per contestare il suo semestre di presidenza UE. Perché il rinvio del summit dimostra solo la maggiore astuzia di Renzi rispetto ai suoi predecessori, non certo che pratichi una diversa politica economica. Anzi. Quanti disoccupati produrrà la sciagurata privatizzazione della Fincantieri, che sinora proprio perché pubblica ha permesso all’Italia di essere competitiva nella costruzione delle grandi navi, assieme alla Germania? Vogliamo parlare della privatizzazione di Ilva...

Read more »

Corruzione e ineguaglianze minacciano la democrazia [microMEGA]

19 giugno 2014
By admin
Corruzione e ineguaglianze minacciano la democrazia [microMEGA]

di Guido Rossi, da il Sole 24 ore, 15 giugno 2014 La diffusa sensazione che la corruzione abbia permeato tutta la vita politica, economica e sociale del nostro Paese, in modi persin più gravi di tutti quelli finora conosciuti, sembra avere due cause evidenti. La prima è che essa sia una conseguenza del declino dell’ordine e delle istituzioni politiche italiane; la seconda è che costituisca un sintomo del regime economico non solo italiano, ma europeo che condiziona dagli anni 80 del secolo scorso le nostre società. In esse, infatti, i mercati rappresentano il valore di riferimento e il denaro...

Read more »

Che cosa alimenta la disoccupazione [di Luciano Gallino]

11 giugno 2014
By admin
Che cosa alimenta la disoccupazione [di Luciano Gallino]

  di Luciano Gallino, da Repubblica, 10 giugno 2014 Non è affatto vero che lo Stato spende troppo e bisogna quindi tagliarne le spese per tornare sul terreno virtuoso dello sviluppo. È vero invece che lo Stato spende troppo poco rispetto a quanto incassa, venendo così a mancare all’impegno di restituire ai cittadini le risorse che da loro riceve. Il danno maggiore questo squilibrio lo reca all’occupazione. Di fatto, da quasi due decenni la disoccupazione è spinta in alto dal fatto che lo Stato preleva ogni anno dal reddito degli italiani decine di miliardi in più di quanti non...

Read more »

P.D.: Partito Demostatico!

5 giugno 2014
By admin
P.D.: Partito Demostatico!

Read more »

MPSS Verbale Accordo richiesta CIG in deroga

14 maggio 2014
By admin
MPSS Verbale Accordo richiesta CIG in deroga

MPSS Verbale Accordo richiesta CIG in deroga

Read more »

Brancaccio: “Il Jobs Act? Peggio della riforma Fornero” [microMega]

29 aprile 2014
By admin
Brancaccio: “Il Jobs Act? Peggio della riforma Fornero” [microMega]

Per l’economista il provvedimento, malgrado le piccole modifiche introdotte alla Camera, precarizza ulteriormente il mondo del lavoro e si inserisce nel sequel degli ultimi vent’anni: “In Italia abbiamo assistito allo smantellamento progressivo del diritto del lavoro”. E sugli 80 euro inseriti da Renzi nel Def, “l’idea che possano invertire la rotta e farci uscire dalla crisi è peregrina, per la svolta economica ci vuole ben altro”. intervista a Emiliano Brancaccio di Giacomo Russo Spena La bocciatura del Jobs Act è sonora. Emiliano Brancaccio, docente all’Università del Sannio e promotore del “monito degli economisti” contro le politiche europee di austerity,...

Read more »

Fiat, sindacati verso la protesta. A rischio migliaia di posti di lavoro [IlQuot.Basilicata]

29 aprile 2014
By admin
Fiat, sindacati verso la protesta. A rischio migliaia di posti di lavoro [IlQuot.Basilicata]

  Il consorzio delle aziende dell’indotto ha annullato i contratti, la Cgil: “Ci batteremo” di VALERIO PANETTIERI – v.panettieri@luedi.it POTENZA – La mossa dell’Acm, il consorzio che mette insieme le 13 aziende dell’indotto Fiat di Melfi, potrebbe costare cara non solo alla Basilicata, ma all’intero modello dell’automotive italiano. Il recesso di tutti i contratti, anche quelli aziendali e la “minaccia” di uscita dal contratto nazionale suonano infatti come una proposta per nulla velata in movimento verso il cosiddetto “contratto Fiat”. In pratica dal primo luglio l’Acm dovrebbe applicare una nuova piattaforma, costruita sul modello contrattuale della Fiat. E questo,...

Read more »

“Progetto vecchio e pericoloso”. Gallino boccia il Job Act [microMega]

17 aprile 2014
By admin
“Progetto vecchio e pericoloso”. Gallino boccia il Job Act [microMega]

intervista a Luciano Gallino di Giacomo Russo Spena Voce bassa, idee chiare. Come al solito. Gli 80 euro? “Uno spot, era meglio investire quei soldi in nuova occupazione”. La Cgil? “Sta appannando la bandiera di vero sindacato”. E sul Job Act, “è un progetto vecchio vent’anni che porterà all’estremo la precarietà”. Il sociologo Luciano Gallino riflette sulle misure del governo Renzi – dal Def al provvedimento del ministro Poletti – arrivando ad una netta bocciatura: “Sul lavoro non c’è quel cambiamento auspicato”. Professore, partiamo proprio dal Def. Dopo settimane di annunci e proclami, sembra che la montagna abbia partorito...

Read more »

Accenture: aperta mobilità “volontaria” per 10 lavoratori

15 aprile 2014
By admin
Accenture: aperta mobilità “volontaria” per 10 lavoratori

Verbale di accordo: ACCENTURE_MOBILITA_14_4_14

Read more »

Più precari, meno produttivi. Così Renzi affonderà il Paese

6 aprile 2014
By admin
Più precari, meno produttivi. Così Renzi affonderà il Paese

di Paolo Pini Tra le numerose critiche che abbiamo sollevato al primo decreto Lavoro dell’era Renzi-Poletti (“Diamo credito a Renzi?” e “Errori e illusioni della Renzinomics“), vogliamo qui ritornare su una che ci sembra di particolare rilevanza per i deleteri effetti che la liberalizzazione dei contratti a termine rischia di produrre nel medio-lungo periodo per l’economia italiana ed il lavoro in particolare. Si tratta degli effetti sulla produttività del lavoro. È talmente noto il declino della produttività italiana che sembra quasi inutile ritornarvi, ma siamo costretti a farlo proprio a causa di questo “malefico” decreto. Guardiamo i grafici che...

Read more »

Un italiano su cinque teme di perdere il posto [ilmanifesto]

27 marzo 2014
By admin
Un italiano su cinque teme di perdere il posto [ilmanifesto]

di An. Sci. – La ricerca Isfol. Ansia di rimanere disoccupati nei prossimi 12 mesi. Più scendono titolo di studio, tutele, retribuzione e ore lavorate, maggiore è la paura del futuro Il 19,2% degli occupati italiani, ossia circa 4,2 milioni di persone, ritiene di poter perdere il lavoro nell’arco dei 12 mesi che ha davanti a sé. È quanto emerge dalla III indagine Isfol sulla qualità del lavoro, che affronta anche il tema della job security . Un timore che si è acuito negli ultimi sette anni: analizzando infatti l’andamento relativo al periodo 2006–2010, in cui ricade l’esplodere della...

Read more »

Electrolux: siglata intesa, ok proroga 1 anno solidarieta’ [Agi]

26 marzo 2014
By admin
Electrolux: siglata intesa, ok proroga 1 anno solidarieta’ [Agi]

(AGI) – Roma, 26 mar. – Intesa tra Electrolux e sindacati per la proroga di un anno dei contratti di solidarieta’ a oltre 3 mila lavoratori. E’ quanto si legge in una nota della Fim al termine dell’incontro tra la direzione del Gruppo Electrolux con Fim, Fiom Uilm Nazionali e provinciali e il coordinamento delle Rsu del gruppo Electrolux. Nel corso della riunione che si e’ svolta a Mestre – si legge nella nota – “e’ stato definito un accordo che proroga l’utilizzo dei contratti di solidarieta’ per fare fronte alle problematiche occupazionali per un ulteriore...

Read more »

850mila euro l’anno per Moretti sono pochi: che ne dice l’Italia che va in treno? [microMEGA]

25 marzo 2014
By admin
850mila euro l’anno per Moretti sono pochi: che ne dice l’Italia che va in treno? [microMEGA]

di Rossella Guadagnini Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, non vuole ridotto lo stipendio. La notizia arriva a seguito della ventilata iniziativa del governo Renzi di abbassare il tetto dei compensi per i manager delle grandi partecipate pubbliche. Preoccupazione comprensibile la sua, specie di questi tempi, eccetto che per un piccolo particolare: il suo compenso è di 850mila euro l’anno. E fin qui nulla di nuovo sotto il sole. Ma, come precisa in una dichiarazione, la seccatura è che l’omologo tedesco “prende tre volte e mezzo tanto”. Dunque, oltre all’apprensione di non arrivare a fine mese, lui...

Read more »

Tutte le balle del governo Renzi sulla casa [RC]

25 marzo 2014
By admin
Tutte le balle del governo Renzi sulla casa [RC]

  di Nando Mainardi – Il cosiddetto “decreto affitti”, approvato dal governo Renzi mercoledì scorso, è la più classica delle bufale: presentato come un passo importante verso il superamento dell’emergenza abitativa, è in realtà un contributo ulteriore al restringimento degli spazi di intervento pubblico su questo fronte. In Italia ci sono due milioni di persone che vivono in condizioni di bisogno economico e di precarietà abitativa: degli spot propagandistici del governo non se ne fanno nulla. Se oggi ci sono 650.000 nuclei familiari – secondo i dati diffusi da Federcasa – in graduatoria per l’assegnazione di una casa popolare...

Read more »

Jobs Act: precari per decreto e per sempre [ilmanifesto]

25 marzo 2014
By admin
Jobs Act: precari per decreto e per sempre [ilmanifesto]

di Piergiovanni Alleva, da il manifesto, 14 marzo 2014 - C’è da essere indignati, certamente e anzitutto, per il contenuto dell’annunziato Decreto che precarizza definitivamente il mercato del lavoro. La riforma del contratto di lavoro a termine e di apprendistato che Matteo Renzi ha annunciato, come unica misura con­creta e imme­diata in mezzo allo scop­piet­tio dei suoi annunci di riforma, pre­clude per il futuro l’accesso ad un lavoro stabile a tutti i lavoratori giovani e adulti. Ma indignazione anche per il modo assolutamente passivo con cui le forze politiche “di sinistra” e le organizzazioni sindacali hanno accolto la notizia,...

Read more »