Precarietà e Povertà

Crisi, la Cig verso il miliardo: coinvolti 520mila lavoratori [LaRepubblica]

23 dicembre 2013
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Crisi, la Cig verso il miliardo:  coinvolti 520mila lavoratori [LaRepubblica]

L’anno record fu il 2010 quando si raggiungensero oltre 1,2 miliardi di ore. I dipendenti coivolti hanno subito un taglio del reddito di 3,8 miliardi: 7.300 euro in meno per ogni singolo cassa integrato MILANO – Negli 11 mesi da gennaio a novembre le ore richieste e autorizzate di Cig sono state poco meno di 990 milioni, ad un passo dal miliardo, per la terza volta dall’inizio della crisi. Lo comunica la Cgil su elaborazione dei dati Inps, ricordando che l’anno record fu il 2010 quando si raggiunsero oltre 1,2 miliardi, mentre il 2012 ne totalizzò 1,1 miliardi. Dietro...

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Come uscire dall’incubo della stagnazione [sbilanciamoci.info]

23 dicembre 2013
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Come uscire dall’incubo della stagnazione [sbilanciamoci.info]

di Vincenzo Comito – sbilanciamoci.info Affidarsi a interventi legati alla sfera finanziaria o puntare sull’economia reale? Proposte e idee a confronto per uscire dalla grande crisi Nelle settimane scorse abbiamo pubblicato un articolo (www.sbilanciamoci.info/Sezioni/capitali/Le-ragioni-finanziarie-della-crisi-dell-euro-21240) che riportava, tra l’altro, le valutazioni di alcuni economisti su quella che sembra delinearsi come un’epoca apparentemente lunga di sostanziale stagnazione dell’economia occidentale. Tutto è partito da un recente discorso al Fondo monetario internazionale di Larry Summers, già segretario al Tesoro con Clinton. Summers sottolineava come l’economia dei paesi ricchi già prima della crisi si sviluppasse solo moderatamente e soltanto grazie a grandi stimoli monetari...

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Bilanci INPS: è ora di fare chiarezza [Lavoro e politica]

23 dicembre 2013
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Bilanci INPS: è ora di fare chiarezza [Lavoro e politica]

L’Istituto eroga il 98% delle pensioni; gestisce quelle dei lavoratori dipendenti ma anche di autonomi e professionisti La solidarietà in Italia funziona all’opposto di come dovrebbe: i più deboli (malati, licenziati, famiglie numerose, gran parte dei parasubordinati, cassintegrati) contribuiscono per coloro che, di poco o di tanto, stanno comunque meglio di GIAN PAOLO PATTA LEGGI TUTTO: 2013_1214_pensioni

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Fiom: notizia gravissima! Jabil licenzia 440 persone a Marcianise (Caserta)

4 dicembre 2013
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Fiom: notizia gravissima! Jabil licenzia 440 persone a Marcianise (Caserta)

“La notizia è gravissima e la Fiom esprime la sua totale contrarietà al piano dell’azienda”. A dirlo in una nota è Roberta Turi, segretaria nazionale della Fiom Cgil e responsabile del settore Ict, dopo che ieri la direzione della Jabil, azienda multinazionale dell’elettronica, ha annunciato alle organizzazioni sindacali un piano di ristrutturazione aziendale che prevede 440 licenziamenti su un totale di 750 a Marcianise (Caserta). LEGGI TUTTO: http://www.rassegna.it/articoli/2013/11/29/107038/jabil-440-licenziamenti-a-marcianise

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Arriva una stretta su cassa integrazione e mobilità in deroga [IlSole24h]

30 novembre 2013
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Arriva una stretta su cassa integrazione e mobilità in deroga [IlSole24h]

di Francesca Barbieri e Claudio Tucci Cassa e mobilità in deroga, si cambia. Il ministero dell’Economia sdogana il decreto di riordino dei criteri di concessione dei sussidi in deroga previsto dal Dl 54 del 2013 (decreto Imu-Cig del maggio scorso). Diverse le novità in arrivo, che hanno l’obiettivo di restringere la platea dei beneficiari (attualmente oltre 180mila persone, stimati direttamente dal ministro Giovannini) e ridurre a un uso più virtuoso le risorse (che arrivano dalla fiscalità generale). La cassa integrazione in deroga (la Cigd) potrà essere concessa solo a lavoratori con una anzianità lavorativa presso l’impresa di almeno 12...

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Lavoro, disoccupazione record Tra i giovani sale al 41,2% [L'Unità]

30 novembre 2013
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Lavoro, disoccupazione record  Tra i giovani sale al 41,2% [L'Unità]

  A ottobre sono occupati 946 mila giovani tra i 15 e i 24 anni, in calo dell’1,4% rispetto al mese precedente (-13 mila) e del 13,7% su base annua (-151 mila). Lo rende noto l’Istat. Il tasso di occupazione giovanile, pari al 15,7%, diminuisce di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,4 punti nei dodici mesi. 663 mila è il numero di giovani disoccupati, in aumento dell’1,4% nell’ultimo mese (+9 mila) e del 5,5% rispetto a dodici mesi prima (+35 mila). L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della...

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Lavoro, il ministero prepara la stretta su cassa integrazione e mobilità in deroga [FQ]

30 novembre 2013
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Lavoro, il ministero prepara la stretta su cassa integrazione e mobilità in deroga [FQ]

Il governo studia la morsa sugli ammortizzatori a partire dal 2014, mentre conferma l’esaurimento dello strumento a fine 2016. E’ quanto emerge dalla bozza del decreto Lavoro-Economia. Per la cig sarà imposto un tetto di otto mesi per il 2014, che andrà a scendere a sei mesi nei due anni successivi. I sindacati: “Interventi iniqui e sbagliati“ di Redazione Il Fatto Quotidiano Si prepara la morsa del governo sulla concessione degli ammortizzatori in deroga dal 2014, mentre si conferma l’esaurimento dello strumento a fine 2016. E’ quanto emerge dalla bozza del decreto Lavoro-Economia, al momento all’esame della Ragioneria. Per...

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Chi oggi è precario rischia la povertà da anziano [Avvenire]

29 novembre 2013
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Chi oggi è precario rischia la povertà da anziano [Avvenire]

In Italia, “l’adeguatezza dei redditi pensionistici potrà essere un problema” per le generazioni future, e “i lavoratori con carriere intermittenti, lavori precari e mal retribuiti sono più vulnerabili al rischio di povertà durante la vecchiaia”. Lo scrive l’Ocse accusando il “metodo contributivo” e l’assenza di pensioni sociali. In Italia resta “relativamente bassa” l’età effettiva alla quale uomini e donne lasciano il mercato del lavoro: 61,1 anni per gli uomini e 60,5 per le donne, contro una media Ocse rispettivamente di 64,2 e 63,1 anni. Lo sottolinea l’Ocse nel rapporto 2013 sui sistemi pensionistici da cui emerge come anche i...

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Indesit, capannoni vuoti e niente lavatrici allo stabilimento di Teverola [IlMattino]

22 novembre 2013
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Indesit, capannoni vuoti e niente lavatrici allo stabilimento di Teverola [IlMattino]

di Enzo Mulieri Oggi capannoni vuoti all’Indesit di Carinaro-Teverola, in coincidenza della giornata di cassa integrazione programmata per novembre e che viene a cadere in modo significativo all’indomani della rottura delle trattative al Mise tra sindacati ed azienda. Ma la giornata di tregua forzata non smorza il clima di preoccupazione e di tensione che si respira nella fabbrica, come si è visto anche ieri con l’astensione dal lavoro dei 970 addetti per un’ora, con problemi sia pure parziali per il normale ciclo produttivo. In realtà l’attesa resta sempre legata ai prossimi provvedimenti che il gruppo di Fabriano dovrà adottare...

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Indesit, rottura al ministero Mobilità per 1.400 lavoratori [L'Unità]

20 novembre 2013
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Indesit, rottura al ministero Mobilità per 1.400 lavoratori [L'Unità]

di Massimo Franchi Quindici ore di trattativa ad oltranza, dalle 16 di lunedì alle 7 del mattino, si sono concluse con la rottura già nell’aria ieri. E così la vertenza Indesit torna praticamente al punto di partenza, quello del 4 giugno scorso: con oltre 1.400 esuberi. La multinazionale degli elettrodomestici di Fabriano farà partire una procedura di mobilità, il licenziamento collettivo di 1.400 lavoratori suddivisi soprattutto negli stabilimenti di Albacina (Fabriano) e Teverola (Caserta). Sei mesi di trattative con i sindacati, scioperi, nuovi piani con meno esuberi: tutto cancellato. L’ad Marco Milani non ha voluto accogliere le richieste dei...

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MPSS (Gruppo Manutencoop) – ANCORA UNA INACCETTABILE POSIZIONE AZIENDALE [Com OOSS Conf]

10 novembre 2013
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MPSS (Gruppo Manutencoop) – ANCORA UNA INACCETTABILE POSIZIONE AZIENDALE [Com OOSS Conf]

Nessun avanzamento nell’incontro svolto ieri in Unindustria Roma tra azienda MPSS e Segreterie nazionali, territoriali ed RSU per trovare soluzione alla vertenza del licenziamento in blocco dell’intero organico di lavoratori della commessa Telecom , aperta da MPSS con la procedura di licenziamento di 133 persone del 26 settembre scorso. L’azienda ha confermato ancora una volta quanto già espresso il 5 u.s. in occasione del tavolo triangolare con Telecom Italia e Ministero dello Sviluppo Economico richiesto dalle scriventi OO.SS., e cioè che INTENDE PROCEDERE AL LICENZIAMENTO DI TUTTI I 133 LAVORATORI di MPSS impegnati sulla commessa Telecom perché per essi non ci sono attività da svolgere...

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IL CASO MANUTENCOOP – La crisi della politica, La crisi delle banche la pagano i lavoratori [Com Snater]

1 novembre 2013
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IL CASO MANUTENCOOP – La crisi della politica, La crisi delle banche la pagano i lavoratori [Com Snater]

  Roma, 31 ottobre 2013 Il “mistero” della Manutencoop, 15.000 dipendenti, 1 miliardo di fatturato, in crisi per aver finanziato l’UNIPOL nella fusione con la Fonsai per salvare la famiglia Ligresti (ormai quasi tutta in galera). Senza più il sostegno politico per superare la crisi finanziaria, le cooperative Rosse stanno facendo “l’inchino” al capitalismo speculativo, perdendo denaro e posti di lavoro, rinunciando agli investimenti per lo sviluppo industriale. Complici di questo stato di fatto sono stati i sindacati confederali con interessi nelle Coop e grandi responsabilità nelle esternalizzazioni di rami d’azienda della Telecom Italia. SNATER SOSTIENE I LAVORATORI E...

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Alcoa, l’ultima battaglia. E tra gli operai sale la tensione [l'Unità]

30 ottobre 2013
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Alcoa, l’ultima battaglia. E tra gli operai sale la tensione [l'Unità]

di Massimo Franchi Seppur sfiancati da tre anni di lotte, gli operai dell’Alcoa di Portovesme non mollano. Vogliono con tutte le forze che la loro fabbrica riapra e non si accontentano degli ammortizzatori sociali. Ieri per 300 di loro è stata un’altra giornata campale, come quel 10 settembre dell’anno scorso, il giorno del «Disposti a tutto». Sono partiti prima dell’alba in nave dalla Sardegna, sono arrivati a Roma alle 10 del mattino e per dieci ore sono rimasti sotto il ministero dello Sviluppo economico. Delusi dall’esito dell’ennesimo tavolo, hanno discusso in una tesissima assemblea se rimanere in presidio o...

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Electrolux, 1. 550 esuberi in Italia [agi]

29 ottobre 2013
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Electrolux, 1. 550 esuberi in Italia [agi]

28 OTT 2013 (AGI) – Venezia, 28 ott. – Fra vecchio e nuovo piano gli esuberi Electrolux in Italia sono 1.550. A spiegarlo, al termine del confronto a Mestre fra azienda e sindacati, il coordinatore della Fim Cisl, Michele Zanocco. “Sono 1550 gli esuberi nel gruppo Electrolux in Italia – ha detto – I nuovi esuberi annunciati oggi sono 261 fra gli operai e 200 tra gli impiegati, nelle quattro fabbriche di Porcia, Susegana, Forli’ e Solaro, gli altri per arrivare alla cifra di 1550 sono quelli ereditati dal precedente piano”. I dirigenti della multinazionale hanno confermato l’intenzione di...

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Ex Alfa di Arese: Volete liberarvi di noi? Arrestateci – Esplode la rabbia dei 50 licenziati Innova, senza paga da 30 mesi [IlGiorno]

22 ottobre 2013
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Ex Alfa di Arese: Volete liberarvi di noi? Arrestateci – Esplode la rabbia dei 50 licenziati Innova, senza paga da 30 mesi [IlGiorno]

LA PROPRIETÀ RIAPRE LE PORTINERIE E NE AFFIDA LA GESTIONE AD ALTRI OPERAI di ROBERTA RAMPINI — ARESE — IL GIORNO, sabato 19 ott 2013. «QUESTA VOLTA non ci muoviamo da qui», urla un’operaia. «Se stiamo facendo qualcosa di male che ci vengano ad arrestare, almeno a San Vittore abbiamo da mangiare», aggiungono altri operai. La rabbia è tanta. La disperazione pure. E così, dopo oltre trenta mesi in mezzo alla strada, senza lavoro, senza soldi, ci sono giornate in cui la pazienza e la ragionevolezza lasciano il posto alla lotta, quella dura. Ieri per i 50 operai dell’Innova...

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Presi per cuneo [sbilanciamoci.it]

22 ottobre 2013
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Presi per cuneo [sbilanciamoci.it]

di Paolo Pini La riduzione del cuneo fiscale – pari a 10 miliardi in tre anni – ricorda la negativa esperienza del governo Prodi: una riduzione modesta e diluita, che rischia di non avere nessun effetto di ripresa sull’economia. Compensata tra l’altro dal taglio delle detrazioni La legge delega approvata dal governo Letta ed inviata alla Commissione Europea conferma la rotta lungo la quale si muove il premier, che abbiamo indicato pochi giorni or sono (*), ovvero il rispetto dei vincoli europei, previsti nel Patto di Stabilità e Crescita, e poco altro. Secondo il governo l’obiettivo sarebbe quello di...

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Spesa sociale, sempre meno soldi nella legge di stabiltà [Liberazione.it]

21 ottobre 2013
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Spesa sociale, sempre meno soldi nella legge di stabiltà [Liberazione.it]

di Checchino Antonini – C’è il fondo per le politiche sociali, quello per la non autosufficienza e quello per i lavoratori socialmente utili; c’è lo stanziamento per il cinque per mille e c’è quello che rimpingua il fondo per la social card (la carta acquisti tradizionale), che viene estesa a tutti i residenti, anche se stranieri. Ma c’è anche un taglio sostanzioso all’indennità di accompagnamento, che per gli over 65 viene legata al reddito personale o familiare, e si nota l’assenza del Sia, il “Sostegno per l’inclusione attiva”, la misura sponsorizzata dal ministro del Welfare Giovannini per contrastare la...

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Stabilità, ma non per molto [RC]

21 ottobre 2013
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Stabilità, ma non per molto [RC]

di Roberto Romano - Sembra che la crisi nella crisi dell’Italia rispetto ai principali paesi europei sia una invenzione. Da molti anni il Pil nostrano cresce meno di quello medio europeo, ormai stabilmente sotto l’1%. L’effetto cumulato è di 16 punti percentuali tra il 2003 e il 2013, con una brusca riduzione di 8 punti percentuali a partire dal 2007. Per dare un ordine di grandezza della crisi nella crisi dell’Italia, possiamo dire che il nostro paese ha perso per strada qualcosa come 240 miliardi di euro di minore crescita rispetto all’Europa. Gli effetti sull’occupazione, sul tessuto produttivo, sulla...

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