Precarietà e Povertà

Chi oggi è precario rischia la povertà da anziano [Avvenire]

29 novembre 2013
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Chi oggi è precario rischia la povertà da anziano [Avvenire]

In Italia, “l’adeguatezza dei redditi pensionistici potrà essere un problema” per le generazioni future, e “i lavoratori con carriere intermittenti, lavori precari e mal retribuiti sono più vulnerabili al rischio di povertà durante la vecchiaia”. Lo scrive l’Ocse accusando il “metodo contributivo” e l’assenza di pensioni sociali. In Italia resta “relativamente bassa” l’età effettiva alla quale uomini e donne lasciano il mercato del lavoro: 61,1 anni per gli uomini e 60,5 per le donne, contro una media Ocse rispettivamente di 64,2 e 63,1 anni. Lo sottolinea l’Ocse nel rapporto 2013 sui sistemi pensionistici da cui emerge come anche i...

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Indesit, capannoni vuoti e niente lavatrici allo stabilimento di Teverola [IlMattino]

22 novembre 2013
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Indesit, capannoni vuoti e niente lavatrici allo stabilimento di Teverola [IlMattino]

di Enzo Mulieri Oggi capannoni vuoti all’Indesit di Carinaro-Teverola, in coincidenza della giornata di cassa integrazione programmata per novembre e che viene a cadere in modo significativo all’indomani della rottura delle trattative al Mise tra sindacati ed azienda. Ma la giornata di tregua forzata non smorza il clima di preoccupazione e di tensione che si respira nella fabbrica, come si è visto anche ieri con l’astensione dal lavoro dei 970 addetti per un’ora, con problemi sia pure parziali per il normale ciclo produttivo. In realtà l’attesa resta sempre legata ai prossimi provvedimenti che il gruppo di Fabriano dovrà adottare...

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Indesit, rottura al ministero Mobilità per 1.400 lavoratori [L'Unità]

20 novembre 2013
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Indesit, rottura al ministero Mobilità per 1.400 lavoratori [L'Unità]

di Massimo Franchi Quindici ore di trattativa ad oltranza, dalle 16 di lunedì alle 7 del mattino, si sono concluse con la rottura già nell’aria ieri. E così la vertenza Indesit torna praticamente al punto di partenza, quello del 4 giugno scorso: con oltre 1.400 esuberi. La multinazionale degli elettrodomestici di Fabriano farà partire una procedura di mobilità, il licenziamento collettivo di 1.400 lavoratori suddivisi soprattutto negli stabilimenti di Albacina (Fabriano) e Teverola (Caserta). Sei mesi di trattative con i sindacati, scioperi, nuovi piani con meno esuberi: tutto cancellato. L’ad Marco Milani non ha voluto accogliere le richieste dei...

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MPSS (Gruppo Manutencoop) – ANCORA UNA INACCETTABILE POSIZIONE AZIENDALE [Com OOSS Conf]

10 novembre 2013
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MPSS (Gruppo Manutencoop) – ANCORA UNA INACCETTABILE POSIZIONE AZIENDALE [Com OOSS Conf]

Nessun avanzamento nell’incontro svolto ieri in Unindustria Roma tra azienda MPSS e Segreterie nazionali, territoriali ed RSU per trovare soluzione alla vertenza del licenziamento in blocco dell’intero organico di lavoratori della commessa Telecom , aperta da MPSS con la procedura di licenziamento di 133 persone del 26 settembre scorso. L’azienda ha confermato ancora una volta quanto già espresso il 5 u.s. in occasione del tavolo triangolare con Telecom Italia e Ministero dello Sviluppo Economico richiesto dalle scriventi OO.SS., e cioè che INTENDE PROCEDERE AL LICENZIAMENTO DI TUTTI I 133 LAVORATORI di MPSS impegnati sulla commessa Telecom perché per essi non ci sono attività da svolgere...

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IL CASO MANUTENCOOP – La crisi della politica, La crisi delle banche la pagano i lavoratori [Com Snater]

1 novembre 2013
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IL CASO MANUTENCOOP – La crisi della politica, La crisi delle banche la pagano i lavoratori [Com Snater]

  Roma, 31 ottobre 2013 Il “mistero” della Manutencoop, 15.000 dipendenti, 1 miliardo di fatturato, in crisi per aver finanziato l’UNIPOL nella fusione con la Fonsai per salvare la famiglia Ligresti (ormai quasi tutta in galera). Senza più il sostegno politico per superare la crisi finanziaria, le cooperative Rosse stanno facendo “l’inchino” al capitalismo speculativo, perdendo denaro e posti di lavoro, rinunciando agli investimenti per lo sviluppo industriale. Complici di questo stato di fatto sono stati i sindacati confederali con interessi nelle Coop e grandi responsabilità nelle esternalizzazioni di rami d’azienda della Telecom Italia. SNATER SOSTIENE I LAVORATORI E...

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Alcoa, l’ultima battaglia. E tra gli operai sale la tensione [l'Unità]

30 ottobre 2013
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Alcoa, l’ultima battaglia. E tra gli operai sale la tensione [l'Unità]

di Massimo Franchi Seppur sfiancati da tre anni di lotte, gli operai dell’Alcoa di Portovesme non mollano. Vogliono con tutte le forze che la loro fabbrica riapra e non si accontentano degli ammortizzatori sociali. Ieri per 300 di loro è stata un’altra giornata campale, come quel 10 settembre dell’anno scorso, il giorno del «Disposti a tutto». Sono partiti prima dell’alba in nave dalla Sardegna, sono arrivati a Roma alle 10 del mattino e per dieci ore sono rimasti sotto il ministero dello Sviluppo economico. Delusi dall’esito dell’ennesimo tavolo, hanno discusso in una tesissima assemblea se rimanere in presidio o...

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Electrolux, 1. 550 esuberi in Italia [agi]

29 ottobre 2013
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Electrolux, 1. 550 esuberi in Italia [agi]

28 OTT 2013 (AGI) – Venezia, 28 ott. – Fra vecchio e nuovo piano gli esuberi Electrolux in Italia sono 1.550. A spiegarlo, al termine del confronto a Mestre fra azienda e sindacati, il coordinatore della Fim Cisl, Michele Zanocco. “Sono 1550 gli esuberi nel gruppo Electrolux in Italia – ha detto – I nuovi esuberi annunciati oggi sono 261 fra gli operai e 200 tra gli impiegati, nelle quattro fabbriche di Porcia, Susegana, Forli’ e Solaro, gli altri per arrivare alla cifra di 1550 sono quelli ereditati dal precedente piano”. I dirigenti della multinazionale hanno confermato l’intenzione di...

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Ex Alfa di Arese: Volete liberarvi di noi? Arrestateci – Esplode la rabbia dei 50 licenziati Innova, senza paga da 30 mesi [IlGiorno]

22 ottobre 2013
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Ex Alfa di Arese: Volete liberarvi di noi? Arrestateci – Esplode la rabbia dei 50 licenziati Innova, senza paga da 30 mesi [IlGiorno]

LA PROPRIETÀ RIAPRE LE PORTINERIE E NE AFFIDA LA GESTIONE AD ALTRI OPERAI di ROBERTA RAMPINI — ARESE — IL GIORNO, sabato 19 ott 2013. «QUESTA VOLTA non ci muoviamo da qui», urla un’operaia. «Se stiamo facendo qualcosa di male che ci vengano ad arrestare, almeno a San Vittore abbiamo da mangiare», aggiungono altri operai. La rabbia è tanta. La disperazione pure. E così, dopo oltre trenta mesi in mezzo alla strada, senza lavoro, senza soldi, ci sono giornate in cui la pazienza e la ragionevolezza lasciano il posto alla lotta, quella dura. Ieri per i 50 operai dell’Innova...

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Presi per cuneo [sbilanciamoci.it]

22 ottobre 2013
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Presi per cuneo [sbilanciamoci.it]

di Paolo Pini La riduzione del cuneo fiscale – pari a 10 miliardi in tre anni – ricorda la negativa esperienza del governo Prodi: una riduzione modesta e diluita, che rischia di non avere nessun effetto di ripresa sull’economia. Compensata tra l’altro dal taglio delle detrazioni La legge delega approvata dal governo Letta ed inviata alla Commissione Europea conferma la rotta lungo la quale si muove il premier, che abbiamo indicato pochi giorni or sono (*), ovvero il rispetto dei vincoli europei, previsti nel Patto di Stabilità e Crescita, e poco altro. Secondo il governo l’obiettivo sarebbe quello di...

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Spesa sociale, sempre meno soldi nella legge di stabiltà [Liberazione.it]

21 ottobre 2013
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Spesa sociale, sempre meno soldi nella legge di stabiltà [Liberazione.it]

di Checchino Antonini – C’è il fondo per le politiche sociali, quello per la non autosufficienza e quello per i lavoratori socialmente utili; c’è lo stanziamento per il cinque per mille e c’è quello che rimpingua il fondo per la social card (la carta acquisti tradizionale), che viene estesa a tutti i residenti, anche se stranieri. Ma c’è anche un taglio sostanzioso all’indennità di accompagnamento, che per gli over 65 viene legata al reddito personale o familiare, e si nota l’assenza del Sia, il “Sostegno per l’inclusione attiva”, la misura sponsorizzata dal ministro del Welfare Giovannini per contrastare la...

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Stabilità, ma non per molto [RC]

21 ottobre 2013
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Stabilità, ma non per molto [RC]

di Roberto Romano - Sembra che la crisi nella crisi dell’Italia rispetto ai principali paesi europei sia una invenzione. Da molti anni il Pil nostrano cresce meno di quello medio europeo, ormai stabilmente sotto l’1%. L’effetto cumulato è di 16 punti percentuali tra il 2003 e il 2013, con una brusca riduzione di 8 punti percentuali a partire dal 2007. Per dare un ordine di grandezza della crisi nella crisi dell’Italia, possiamo dire che il nostro paese ha perso per strada qualcosa come 240 miliardi di euro di minore crescita rispetto all’Europa. Gli effetti sull’occupazione, sul tessuto produttivo, sulla...

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Povertà: Da Napoli alla Cina, con la crisi si diffonde l’uso di “sospendere” il caffè [ilredattoresociale]

17 ottobre 2013
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Povertà: Da Napoli alla Cina, con la crisi si diffonde l’uso di “sospendere” il caffè [ilredattoresociale]

Si chiama “caffè sospeso” ed è l’usanza di offrire l’espresso ad uno sconosciuto che non ha i soldi per pagarselo. Una consuetudine tutta napoletana ma che, in tempo di crisi, si sta diffondendo in tutto il mondo. In Spagna lo chiamano cafes pendientes , in Francia cafés en attente e persino in Cina ci hanno “copiato”. E non si “sospende” più solo il caffè ma anche la pizza, il kebab… Lo racconta un servizio della mensile Scarp de’ tenis . Nato all’indomani della seconda guerra mondiale, quando a Napoli si usava offrire un caffè al mondo per celebrare momenti...

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Un programma contro la povertà [libera]

17 ottobre 2013
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Un programma contro la povertà [libera]

di Giuseppe De Marzo – Gruppo Abele – Libera – www.miserialadra.it «Laddove gli uomini sono condannati a vivere nella miseria, i diritti dell’uomo sono violati. Unirsi per farli rispettare è un dovere sacro». Era il 17 ottobre del 1987 quando a Parigi 100 mila persone, rispondendo alle parole di padre Joseph Wresinski, si diedero appuntamento al Sagrato del Trocadero nel luogo dove venne firmata la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e incisa una lapide che afferma come i più poveri siano le creature di un’umanità fraterna. Grazie all’impegno del prete che scelse...

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Legge di Stabilità: colpiti i disabili più gravi [RC]

16 ottobre 2013
By admin
Legge di Stabilità: colpiti i disabili più gravi [RC]

“Pensavamo di non dover rivedere le brutali ipotesi normative già avanzate da Monti e Tremonti. Invece ritroviamo, nella bozza di legge di Stabilità, la volontà di risparmiare sulle gravi disabilità, comprimendo il diritto all’indennità di accompagnamento. Reagiremo come abbiamo già fatto in passato.” Questo il commento a caldo di Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, dopo la lettura delle prime bozze della legge di Stabilità che prevede l’introduzione di un limite reddituale per la concessione dell’indennità di accompagnamento alle persone disabili gravi che abbiano compiuto i 65 anni di età. Se il testo diventasse legge,...

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Prodigi delle larghe intese: la riforma Fornero delle pensioni non si tocca [RC]

16 ottobre 2013
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Prodigi delle larghe intese: la riforma Fornero delle pensioni non si tocca [RC]

di Sante Moretti – Il ministro del Lavoro ha escluso in modo categorico modifiche alla legge Fornero sulle pensioni. Contemporaneamente ha annunciato il blocco della rivalutazione annuale al costo della vita delle pensioni d’oro. Gli interessati sono quei 669.000 pensionati che percepiscono più di 3.000 euro lorde al mese (circa 2.000 nette), di questi 33.000 sono titolari di assegno superiore di 90.000 euro loro all’anno (circa 50.000 netti). Ovviamente non rientrano tra le pensioni d’oro i vitalizi, le pensioni privilegiate, quelle di origine istituzionale ed europea e delle casse dei professionisti. Questi 669.000 pensionati percepiscono in un anno 34...

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Gli immigrati tornano a casa, noi siamo più poveri [PopOff]

16 ottobre 2013
By admin
Gli immigrati tornano a casa, noi siamo più poveri [PopOff]

Gli stranieri invertono le rotte dell’immigrazione verso Romania, Marocco, Cina o Albania. E senza di loro il fisco italiano perde 87 milioni di Irpef. Redazione di Massimo Lauria Le balle leghiste sull’immigrato parassita, che ruba il lavoro agli italiani, non reggono più. Molti stranieri, infatti, se ne vanno dal nostro Paese. Le coordinate dei flussi migratori sono diverse dal passato e da tempo gli immigrati invertono rotta, scegliendo la Romania, il Marocco, la Cina o l’Albania. Solo nel 2011 in 32 mila hanno scelto di emigrare ancora. Ma non senza lasciare un vuoto: oltre a perdere storie,...

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De Tomaso, lettere di licenziamento per 1.100 lavoratori [IlSole24h]

13 ottobre 2013
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De Tomaso, lettere di licenziamento per 1.100 lavoratori [IlSole24h]

di Filomena Greco Il curatore fallimentare della DeTomaso ha inviato questa mattina le lettere di licenziamento ai 1.100 addetti della società (tra Piemonte e Toscana) del settore Automotive coinvolta, l’anno scorso, nell’inchiesta sulle truffe per i fondi destinati alla formazione che portò in carcere i membri della famiglia Rossignolo. I termini del licenziamento scatteranno a partire per dal 4 gennaio prossimo se in questo periodo non saranno trovate soluzioni alternative per il recupero anche parziale della realta’ produttiva. La Fiom ha chiesto incontro urgente alla Regione Piemonte mentre martedì prossimo ci sarà un presidio in piazza Castello. A complicare...

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Crisi – In 9 mesi 505mila lavoratori in cassa integrazione (italpress)

13 ottobre 2013
By admin
Crisi – In 9 mesi 505mila lavoratori in cassa integrazione (italpress)

ROMA (ITALPRESS) – Riparte a settembre la richiesta di ore di cassa integrazione. Le oltre 85 milioni di ore autorizzate portano il totale accumulato in questi primi nove mesi dell’anno a circa 790 milioni: un trend di crescita che mira ancora una volta a sfondare il miliardo di ore per il 2013. La cig fin qui registrata coinvolge da inizio anno piu’ di 505mila lavoratori a zero ore che hanno subito pesanti riflessi in busta paga, ovvero una perdita secca di reddito per oltre 3 miliardi, pari a una riduzione del salario di circa 6 mila euro, al netto...

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