HP DCS lavoratori di Torino ora dimezzati dalla Gigo (cassa integrazione guadagni ordinaria)

4 marzo 2011
By admin

COMUNICATO

I lavoratori della sede HP CDS di Torino, riuniti nell’assemblea del 1/3/2011, esprimono il loro più vivo sconcerto per l’ennesima scelta aziendale di procedere unilateralmente all’apertura della procedura CIGO per ben 27 lavoratori, pari al 50% del totale forza lavoro della sede.

Questa ci pare l’ennesima toppa bucata di un sistema malato da tempo, ormai agonizzante, che prevede solo, a fronte di scellerate e irrazionali scelte manageriali, che siano SOLO i Lavoratori a pagare per i loro errori pseudo-decisionali.

La maggior parte dei lavoratori coinvolti dalla CIGO in avvio è reduce da un pesante periodo (1 ANNO INTERO) di CIGS, durante il quale HP CDS ha continuato a vivacchiare nel suo beato torpore semi-(in)cosciente e non si è premurata di avviare un adeguato programma di formazione e reskilling sul personale in CIGS, ma ha utilizzato, al rientro, lo strumento dei corsi finanziati da Fondimpresa per “girare” fatturato nelle casse di HPI, facendo seguire corsi inutili, non formativi e destinati solo ad utenti finali, cioè  “corsi di facciata”.  Anche le aziende più tristi sono coscienti che senza formazione continua dei lavoratori sono destinate a scomparire, ma è chiaro che HP CDS vuole praticare la propria eutanasia a breve!

Nell’incontro di novembre 2010 ha tolto dal tavolo della contrattazione nazionale il PdR, a fronte di un rientro dei 32 lavoratori residui in CIGS a livello nazionale, e ora rimette 14 di questi stessi lavoratori di nuovo fuori dal ciclo produttivo.

Di questo passo per ogni commessa persa userà questo strumento per i lavoratori coinvolti, anche su base nazionale, per cui invitiamo caldamente tutti a stare all’erta e segnalare azioni aziendali di ogni tipo. Purtroppo, nessuno deve sentirsi al sicuro perché la guida aziendale di questi ultimi anni fa pensare che al timone ci siano persone incompetenti.

La mancanza di commesse oggi colpisce soprattutto la sede di Torino, ma già il virus si sta diffondendo ad altre sedi, non ultima Roma.

E l’incapacità manageriale di far valere i propri diritti aziendali (compresi quelli dei lavoratori dipendenti di HP CDS) nei confronti della controllante HPI, di cui subisce i diktat e che decide cosa far fare o no alla sottoposta HP CDS, non ci fa sperare in un futuro migliore.

Come avevamo ahinoi! predetto il 12 marzo 2009,

SIAMO ALLA FRUTTA!

L’assemblea dei Lavoratori e la RSU CGIL HP CDS TorinoTorino, 1 marzo 2011PDF: COMUNICATO_1_3_2011

8 Responses to HP DCS lavoratori di Torino ora dimezzati dalla Gigo (cassa integrazione guadagni ordinaria)

  1. felice on 25 giugno 2011 at 16:49

    Ciao a tutti ….se avete novita’ prego pubblicatele…
    Grazie Ragazzi!
    Felice
    Cassa Integrato

  2. Massimo on 17 giugno 2011 at 14:56

    Oggi vi e’ l’incontro definitivo che sancisce il passaggio in HP CDS, noi siamo 4 colleghi che lavoriamo presso il cliente ENI, a Torino in serata sicuramente ci saranno notizie…

  3. felice on 15 giugno 2011 at 13:23

    Ciao a tutti , l’annuncio e’ stato dato e confermato! Prego i colleghi di Torino se hanno notizie in merito di publicarle su questo sito!
    Inoltre e’ stata rinnovata la CIGO per latri 3 mesi , scadenza 01/10/2011
    Felice
    Cassa integrato

  4. Bruno on 24 maggio 2011 at 15:31

    Confermo che è stato annunciata l’acquisizione di 4 rami d’azienda. In totale 177 risorse sparse tra le varie sedi soprattuto Milano Roma e Pomezia. Che qualcuno ce la mandi buonda.

  5. sergio on 17 maggio 2011 at 10:59

    HP DCS tramutata per l’occasione in HP CDS si prepara ad accogliere anche i lavoratori di HP TS (ex EDS) di tutta italia.
    Si parla “ufficiosamente” di circa 160 persone con varie tipologie contrattuali Metalmeccanici, Energia e Bancari operanti in maggiornaza sulla commessa Eni.

  6. felice on 10 marzo 2011 at 14:08

    Precisazione : in cassa vanno i lavoratori reduci dalla sconfitta commessa Fiat ,persa ! Urge , sapere da HP Italia , quali commesse e cosa vuole girare su Torino….dato che chi abita a Torino e non lavora per Fiat e’ praticamente un uomo senza lavoro…!!!

  7. Stefano on 6 marzo 2011 at 21:29

    ….un’azienda esternalizzata dove alcuni hanno raggiunto livelli, stipendi e mezzi che mai in Telecom avrebbero raggiunto a discapito di tanti altri con zero aumenti e dotazioni, PDR non distribuito da 2 anni oppure….la cassa integrazione (che mai in Telecom avrebbero raggiunto) !!!

  8. Renzo on 5 marzo 2011 at 14:13

    Doveva essere la migliore delle esternalizzate, stiamo passando da una cassa integrazione all’altra, alcuni che hanno vinto le causa di 1° e 2° grado licenziati, solo una parola, VERGOGNA !!!E il governo del popolo dov’e’ ????? VERGOGNA !!!!