Comdata, risultati aziendali [Com OOSS Conf]

19 luglio 2011
By admin

Il giorno 7 luglio si è svolto a Milano, presso l’Assolombarda, l’incontro fra le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL e l’Amministratore Delegato di Comdata SpA. L’incontro ha avuto come oggetto la presentazione dei risultati aziendali 2010/11 e le linee di sviluppo per il 2011/12.

L’AD ha esordito presentando i risultati 10/11 all’insegna di un miglioramento generale delle performance dell’area core business (+10%) migliore di quanto si sia registrato, in media, il segmento di mercato di riferimento. Nell’anno passato Comdata SpA ha acquisito nuovi importanti clienti quali Sky, Fastweb, Enel (un cliente che, al momento non assicura fatturati elevatissimi ma riveste grande importanza per le prospettive generali), Telecom Italia (attraverso l’acquisizione del call center di Cagliari).

Entrando maggiormente nello specifico dei singoli comparti, l’AD di Comdata ha presentato un quadro molto articolato:

-     mercato TLC: Telecom Italia è cresciuta del 10%; Vodafone cresce in linea col mercato e si conferma uno dei clienti di maggior importanza per l’azienda; Wind è l’unico cliente che fa registrare una flessione decisa, -20%, in virtù della decisione di affidarsi ad altri fornitori.

-     mercato Energy: ulteriore consolidamento di Eni (+30%) sia nel Front End che nei Reclami che nel Credito; E-ON che ha fatto registrare nell’ultimo anno fiscale una crescita fortissima (+100%); EDISON, cliente acquisito nel secondo semestre del 09/10 e che, ad oggi, fa registrare una crescita del 130%. In generale il mercato legato all’energia è quello che, sia l’anno passato che per il prossimo, presenta maggiori margini di crescita a fronte del processo di liberalizzazione in corso.

-     mercato Finance: crescita sia sulla commessa Mediolanum che su quella Santander.

Per quanto riguarda il fatturato consolidato, l’AD ha presentato i dati dell’ultimo triennio:

-      08/09: 285,4 milioni ai quali vanno tolti 53,1 milioni derivanti dal deconsolidamento di attività IT che, nel frattempo, Comdata ha dismesso attraverso cessione di attività.

-      09/10: 258,5 milioni meno 39,6 milioni per ulteriori deconsolidamenti.

-      10/11: 229,7 milioni senza alcun deconsolidamento. Un risultato che, prima del pagamento delle tasse, attesta l’EBT aziendale al 1,7%, ovvero un risultato che conferma un trend positivo dopo un biennio di oggettiva difficoltà.

Sul fronte dell’occupazione il 2010/11 ha visto la conferma in crescita del trend   occupazionale.  Dal  1 gennaio 2010 a maggio 2011 Comdata SpA è passata da 4106 rapporti di lavoro a tempo indeterminato a 4925, con la previsione di arrivare a 5747 tempi indeterminati a gennaio 2012. Questi risultati si sono ottenuti continuando la politica aziendale della trasformazione in indeterminati dei contratti interinali ed a tempo determinato, nell’ottica di salvaguardare le professionalità acquisite (da gennaio 2010 a luglio 2011 l’azienda ha dichiarato che sono stati trasformati in tempo indeterminato 450 contratti a tempo determinato e 250 interinali).

Nell’ultimo anno fiscale, sempre in tema di occupazione, Comdata SpA ha portato a termine tre operazioni importanti. A Roma ha assunto 140 persone da Kronos, a Cagliari è intervenuta nella crisi di Vol.2 e entro settembre 2011 assumerà 550 persone. A Lecce ha aperto un nuovo centro e, attraverso un percorso che vede due mesi di contratto interinale finalizzato al recruiting e poi la stabilizzazione del rapporto a tempo indeterminato, arriverà entro l’anno a 415 assunzioni.

Per il 2012 l’AD ha dichiarato che l’azienda continuerà ad investire sul core business, cercando sempre di più di imporsi non come “semplice” fornitore di servizi in outsourcing ma come partner operativo, co-fornitore, per la costruzione di servizi di customer care a 360°, stabilendo come obiettivo di fatturato 238 milioni di euro (corrispondenti ad un EBT del 4,6%). In particolare prevedono un investimento di circa 5 milioni di euro per le sedi e l’innovazione tecnologica finalizzata al miglioramento dell’offerta commerciale; all’efficientamento dei servizi ed aumento della qualità erogata; alla maggiore valorizzazione dell’operato delle risorse (nell’ultimo anno l’azienda ha dichiarato di aver erogato 84000 ore di formazione per circa 4000 dipendenti); differenziare l’offerta di Comdata rispetto agli standard di mercato; perseguire con maggiore forza il modello “end to end” investendo nella crescita sul settore documentale e in quello della gestione del credito.

Sin qui quanto esposto dall’Amministratore Delegato. Da parte sindacale si è espresso un giudizio positivo sul lavoro di confronto sindacale svolto nell’ultimo triennio. I risultati del 2010/11 sono un oggettivo miglioramento rispetto all’ultimo biennio contraddistinto da forti difficoltà finanziarie. In particolare le OO.SS hanno espresso la propria soddisfazione per il modello scelto da Comdata, un modello che vede l’occupazione di qualità come cardine per raggiungere gli obiettivi industriali. In uno scenario di settore difficile, la scelta di Comdata di investire sulle persone, di privilegiare il confronto con il sindacato, dimostrano che anche in questo settore la crescita industriale ed il miglioramento della condizione lavorativa non sono inconciliabili.

Nel ribadire la propria volontà a proseguire su questa strada, le Segreterie Nazionali hanno invitato l’azienda ad intensificare ulteriormente i momenti di confronto a partire da quello sulle singole sedi. E’ ora importante continuare sulla strada sin qui intrapresa per dare continuità ai progressi registrati sino ad ora e cercare soluzioni condivise alle criticità che ancora rimangono (con particolare riguardo alla questione del ricollocamento di alcune figure professionali sulle sedi di Ivrea, Milano e La Spezia).

Su esplicita sollecitazione sindacale l’azienda ha confermato la propria volontà di aderire ad Assicassa, la sanità di settore. Nelle prossime settimane le parti si incontreranno per mettere a punto le modalità di adesione.

Le Segreterie Nazionali

SLC CGIL        FISTEL CISL       UILCOM UIL

versione DOC: Comdata – comunicato unitario 18-7-11

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