L’ultimo Dio. Internet, il mercato e la religione stanno costruendo una società post-umana [Critica Liberale]

31 marzo 2012
By admin

prefazione di Umberto Galimberti, Dedalo 2012.

Presentazioni

FOSSOMBRONE: 28 marzo 2012, Chiesa di san Filippo ore 15

Antonio De Simone, Corrado Ocone, Davide D’Alessandro e Paolo Ercolani

CAGLI: 1 aprile 2012, sala F. Mencherini (Ridotto del Teatro), ore 18

Barbara Lazzarini, Erminia Gelso e Paolo Ercolani.

ROMA: 11 aprile, Libreria Koob ore 18.

Giancarlo Bosetti, Enzo Marzo, Corrado Ocone e Paolo Ercolani.

Presenta: Andrea Pinazzi

TORINO: 3 maggio 2012, ore 18, Circolo dei Lettori (Sala gioco)

Mario Baudino, Maria Grazia Turri e Paolo Ercolani.

In preparazione, le date di Genova, Crema e Cesena.

 

In un epoca in cui gli uomini si combattono per motivi economici o per ragioni ideologiche legate alla religione, Internet rappresenta l’apice, e al tempo stesso il momento finale, di questa deriva post-umana. Nel decennale dell’11 settembre 2001, evento emblematico di questo percorso storico con i suoi intrecci economico-religiosi, l’opera si propone di ricostruire e analizzare i grandi conflitti che hanno segnato il passaggio dalla vecchia società industriale alla nuova società in Rete. Una società, quest’ultima, che mai come prima mette in evidenza le contraddizioni del capitalismo, rivelando a vari livelli una degenerazione in ambito filosofico, psicologico, religioso e di sistema di valori tale da condurre a una società post-umana. Siamo entrati ufficialmente nell’epoca, quella di Internet, in cui siamo informati su tutto ma non sappiamo nulla, in cui ci crediamo onnipotenti ma cerchiamo disperatamente un nuovo Dio, in cui possiamo incontrarci virtualmente con milioni di persone superando le barriere spazio-temporali, ma di fatto siamo sempre più chiusi e isolati dentro alle nostre case, avendo smarrito la dimensione umana del vivere. Dopo secoli, insomma, in cui l’uomo ha ucciso il proprio fratello in nome di un Dio o del profitto, il vero rischio è che oggi non vi sia più nessuno da uccidere. Perché l’uomo è già morto e le sue ceneri viaggiano nella Rete.

Paolo Ercolani (Roma, 1972) svolge attività di ricerca ed insegna materie filosofiche e sociologiche presso il Dipartimento di scienze dell’uomo dell’ Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”. Da anni studioso di storia delle idee, è autore di svariati saggi sulla teoria e sulla società liberale, che hanno più volte acceso il dibattito fra gli studiosi e sui mezzi di comunicazione. Fra gli altri, ricordiamo “Il Novecento negato. Hayek filosofo politico” (Perugia 2006) e “System error. La morte dell’uomo nell’era dei media” (Perugia 2007). Ha inoltre curato e prefato con un lungo saggio il volume antologico di A. de Tocqueville, “Un ateo liberale. Religione, politica, società” (Bari 2008), che ha scatenato vivaci polemiche e che contiene scritti inediti in italiano del grande sociologo francese. E’ iscritto all’Ordine dei giornalisti e redattore delle riviste Critica liberaleCritica marxista.

VERSIONE PDF: L’ultimo dio

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